giovedì 5 giugno 2008

Vergogna



Nel 1976 l'Italia del Tennis vinse la sua unica coppa Davis in Cile. Vinse perché le nazioni più forti non ci andarono, per boicottare la dittatura.

Nel 1978 in Argentina, la squadra di casa doveva vincere, per far dimenticare la dittatura. E vinse. E nessuno disse nulla. Sparirono anche degli italiani, in Argentina. Desaparecidos... non solo di origine italiana, ma proprio italiani.
E mentre si giocava a calcio, migliaia di persone venivano rapite, torturate, gettate vive nell'oceano.
E nessuno diceva nulla.


Nel 2008 ci sarebbe l'occasione.
Tutti sanno, tutti...

Ma nessuno farà nulla. Ci sarà qualche maglietta, qualche timida bandiera pro Tibet.
E poi il silenzio.

Nemmeno un pugno chiuso come le pantere nere nel 1968.

Abbiamo il mondo che ci meritiamo, perché siamo forti coi deboli, ma con la Cina, che è forte, siamo deboli.
E diventiamo suoi complici nel genocidio tibetano.

Non abbiamo il coraggio di non andare.
Non ce l'ha l'Italia.
Non ce l'ha l'Europa.
Non ce l'ha nessuno.

Vergogna.